NEWS   19 AGOSTO 2017
 
CAMBIO DI COLORI PER IL 2018! TONY CON SNIPERS TEAM.

Tony Arbolino e Greyhound Racing annunciano i programmi per le prossime 2 stagioni al Motomondiale.

Una scelta sentita, quella che ha dovuto affrontare Tony nel GP dell’Austria lo scorso 11, 12 e 13 Agosto, nel quale ha firmato il contratto per la prossima stagione con lo Snipers Racing Team, con un programma di lavoro di 2 anni, prendendo il posto di Romano Fenati in sella alla Honda ufficiale.

Tony dopo ben 4 anni, cambierà colori e divisa, spostandosi poco più a sud, con il team marchigiano (CBC Corse).

Mirco Cecchini, capo tecnico e Stefano Bedon Team Manager, accompagneranno Tony in questo ricco programma, di ben 2 anni. Lo staff di Greyhound ha certamente sostenuto e accompagnato la scelta di Tony in tutte le sue fasi, arrivando alla conclusione della scelta più consona alle esigenze del Garbagnatese.

TONY ARBOLINO: “Ho preso questa decisione e sono contento. Mi sembrava la cosa più giusta da fare per la mia crescita. Sono molto carico e fiducioso per la nuova avventura che mi aspetterà il prossimo anno e spero di fare il meglio possibile. Un programma di 2 anni è la cosa migliore per poter crescere insieme e lavorare nel migliore dei modi, è un team famigliare e coeso e questa è una cosa fondamentale. La cosa più importante ora è finire al meglio questa stagione e continuare a lavorare nel migliore dei modi con la mia squadra attuale, finire bene il Campionato sarà sicuramente importantissimo. Voglio ringraziare Paolo Simoncelli per il suo aiuto in questi 4 anni insieme, se sono arrivato al Mondiale è anche grazie a lui!”

MARCO TACCA: “Prendere questa decisone è stata la scelta più giusta per la crescita personale del pilota. Con un programma che lo impegnerà con il nuovo team per 2 anni, Tony si metterà in gioco e dimostrerà a se stesso il suo valore come persona. Crescerà e imparerà a rapportarsi anche con altri modi di lavorare. Ringraziamo Paolo Simoncelli ed il suo Team per tutto il supporto che ci ha dato in questi anni; è anche grazie a lui che Tony è il ragazzo che conosciamo ora.”